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Vela e
sponsorizzazioni. Il trend delle sponsorizzazioni legate al mondo
della vela è in crescita continua, nonostante il mercato delle
sponsorizzazioni non goda di ottima salute. La vela è stata
trascurata fino a qualche anno fa da molte aziende, che avevano nel
mirino solo grandi eventi e sport di massa. Solo da qualche tempo
l’attenzione di alcune aziende all’avanguardia si è spostata a una
sponsorizzazione mirata, tenendo conto soprattutto dei target di
riferimento e del rapporto costo/contatto, quindi dei benefici
economici che può generare. Cosa che non si faceva negli sport
“globali”. Questo trend è stato generato dal fatto che ormai gli
sport globali vedono un coacervo sempre più incontrollato di marchi,
in cui gli sponsor spesso provocano azioni di “ambush marketing”.
Ciò ha portato alcune imprese pioniere a puntare su sport di
nicchia. Il caso più emblematico è quello di Red Bull, che ha legato
la propria immagine a sport estremi, talvolta inventati ad hoc,
(corse in mountain bike in grotte, gare di parapendio seguendo un
tracciato, tuffi estremi…) che hanno incuriosito per la loro novità
molti spettatori, spesso appartenenti a target differenti per età,
reddito e ceto sociale, interessati a recepire delle novità. Ora,
dopo qualche anno di sponsorizzazione di questo tipo, Red Bull ha
raggiunto la possibilità (e i budget) per entrare in Formula 1, come
main sponsor di un team. Processo simile ma inverso è stato seguito
da Siemens, da anni presente in Formula 1 con McLaren Mercedes, che
dopo i miliardi spesi ed i flop ottenuti in questi anni ha speso
qualche “briciola” con gare di mounaint bike estremo su piste da sci
e con trampolini e “tuffi” in acqua. Siemens ha dichiarato che il
costo contatto ed il successo ottenuti con “King of Snow” e “King of
the lake”, iniziati per scherzo, è in rapporto superiore a quanto
generato con gli investimenti in Formula 1. Anche la vela, sino a
qualche anno fa trascurata, è ormai considerata da moltissime
aziende un ottimo settore in cui investire. Le aziende sponsor sono
sempre più numerose, i calendari di regate “firmate” da qualche
sponsor sempre più fitti. Tre settori in particolare sono i
principali players delle sponsorizzazioni nella vela: automotive (Audi,
BMW, Alfa Romeo, Volvo, Mercedes, Jeep), telecomunicazioni e
abbigliamento (North Sails, Murphy e Nye, Nautica, Musto, Hugo Boss,
Prada). Lo stesso movimento sportivo ne sta beneficiando in termini
di idee e innovazioni (nuove barche, classi e format). Sia in Spagna
che in Italia poi si sta generando la tendenza a creare eventi ad
hoc, realizzati ex novo dall’azienda per coinvolgere in maniera
ancor più settoriale e mirata i propri target di riferimento e per
distinguersi ulteriormente nella nicchia. Audi con la regata Audi
Invitational lo scorso anno, ha non solo creato comunicazione
diretta verso i campioni e i velisti chiamati a regatare, ma ha
anche sviluppato un format di competizione in cui coniugare alta
competizione e spettacolo. Senza dimenticare poi che un evento così
strutturato è stato per l’azienda un momento in cui sviluppare
pubbliche relazioni ad alto livello per generare nuovi business.
08. 04.2005 -
fonte: Magic sailing team |
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